La Fondazione aderisce all’Erasmus+


Nella seduta dello scorso 2 settembre, la Fondazione Ingegneri Chieti ha votato all’unanimità l’apertura delle candidature per gli iscritti alle iniziative del progetto Erasmus+, offrendo la possibilità di svolgere tirocini e stage all’estero e una grande opportunità per i professionisti del territorio di accrescere le proprie competenze.
Un passo importante per la crescita della categoria, sottolineato dal presidente Massimo Staniscia, che ha sottolineato: “L’internazionalizzazione e le esperienze all’interno di altre realtà europee rappresentano un pilastro fondamentale per gli ingegneri e un’occasione di arricchimento professionale irrinunciabile. Con questo impegno offriamo un’opportunità concreta di sviluppo e confronto internazionale per guardare al futuro della professione.”



Cos’è Erasmus+ e il ruolo nella Fondazione per la partecipazione al programma

Erasmus+ è il programma dell’Unione europea dedicato all’istruzione, alla formazione, alla gioventù e allo sport, attraverso il quale vengono finanziati progetti di mobilità, formazione e cooperazione tra organizzazioni dei Paesi partecipanti.
Contrariamente alla percezione più diffusa, Erasmus+ non è un programma rivolto esclusivamente agli studenti universitari o ai giovani. Una parte rilevante delle sue azioni interessa infatti anche adulti, lavoratori, formatori, esperti e professionisti, nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale iniziale e continua e dell’educazione degli adulti. Il programma finanzia, a seconda della specifica azione, esperienze di apprendimento all’estero, formazione, tirocini e scambi di competenze e buone pratiche.

È proprio questo secondo versante del programma che assume particolare interesse per la Fondazione: verificare la possibilità di costruire percorsi Erasmus+ rivolti agli ingegneri iscritti che rientrino nelle categorie ammesse dalle singole azioni per effettuare esperienze formative e professionali presso imprese, enti, centri di ricerca e organizzazioni di altri Paesi europei.

Avviare il percorso per l’ingresso della Fondazione Ordine Ingegneri Chieti in Erasmus+, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente un programma stabile di mobilità europea e formazione professionale, capace di offrire agli ingegneri opportunità di esperienze formative, stage e periodi di apprendimento presso imprese, enti, centri di ricerca e organizzazioni professionali europee.

Il canale che appare maggiormente coerente con tale obiettivo è quello della formazione professionale Erasmus+ – settore VET, che finanzia attività di mobilità all’estero finalizzate all’acquisizione e all’aggiornamento delle competenze professionali, compresi tirocini e periodi di formazione sul lavoro.

Erasmus+ mira, infatti, non soltanto alla mobilità dei singoli partecipanti, ma anche all’internazionalizzazione delle organizzazioni, alla costruzione di reti professionali europee e allo scambio di competenze e buone pratiche.

L’iniziativa potrebbe essere sviluppata sotto il coordinamento della Fondazione, individuando imprese, società di ingegneria, enti, organismi formativi e centri tecnologici europei disponibili a ospitare gli ingegneri selezionati, con particolare attenzione ai settori maggiormente interessati dall’innovazione: digitalizzazione, BIM e digital twin, intelligenza artificiale, transizione energetica, sostenibilità, sicurezza, infrastrutture, automazione e nuove tecnologie.

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